Communiques de Presse

Dal 2 maggio domande aperte per beneficiare del Voucher Fiere della Regione Piemonte

01) 02.05.2019 - A partire da oggi - giovedì 2 maggio, ndr -, tutte le imprese artigiane del Piemontepossono presentare domanda per beneficiare del Voucher Fiere, un prezioso incentivo dato dalla Regione Piemonte al fine di partecipare ad alcuni eventi del territorio, tra cui la 44a Grande Fiera d’Estate in programma dal’8 al 16 giugno 2019 presso l’area fieristica di via Alba a Savigliano. Il Voucher Fiere consiste in un contributo a fondo perduto variabile tra gli 800 a i 200 euro, a fronte di una spesa ammessa per ogni evento di almeno 500 euro. Ne possono beneficiare tutte le imprese artigiane piemontesi iscritte nell’apposito Albo della Camera di Commercio con codice Ateco 2007. Per la provincia di Cuneo, a fare da tramite tra le aziende artigiane interessate e la Regione Piemonte per la presentazione delle domande è la Confartigianato di Cuneo, a cuici si può rivolgere telefonando allo 0171/451111 o scrivendo a finanza.agevolata@confartcn.com.

Sono ammissibili le spesedocumentate per lo spazio espositivo, le utenze, l’inserimento nel catalogo dell’evento e l’iscrizione alla manifestazione, nello specifico: spese per la composizione, aggiornamento, ampliamento delle pagine della vetrina elettronica sulla piattaforma di e-commerce; spese relative alla realizzazione di fotografie e traduzioni in multilingue per la creazione della vetrina elettronica; spese riconducibili a canoni o abbonamenti dovuti per la presenza della vetrina elettronica sulla piattaforma di e-commerce; spese di registrazione del marchio aziendale sui mercati extra Ue.

La GFE, la fiera commerciale più grande del Piemonte, riconosciuta dalla Regione come Fiera di valenza nazionale, nella sua nuova collocazione a Savigliano quest’anno si estenderà su di un’area di 40 mila metri quadrati, uno spazio espositivo decisamente più ampio rispetto al passato, che ha permesso di portare a 6 il numero dei padiglioni tematici. Si va dall’ ”Istituzionale & Tekno” dedicato a istituzioni, associazioni, progetti per l’edilizia abitativa, l’impiantistica e i servizi, all’immancabile “Arredo” con proposte per interni ed esterni e al “Complemento & Expo” dedicato ai complementi di design e agli accessori casa e persona. “La piazza del Gusto” per la promozione e la vendita dei prodotti enogastronomici e “Il Parco dei golosi” dove poter gustare le prelibatezze esposte nei punti di somministrazione e nelle postazioni di street food e di food truck. Nell’area esterna sarà protagonista invece il padiglione “Expomotor& Outdoor” per la presentazione di concessionarie,macchinari e attrezzature. Insomma, una GFE che facendosi forza di uno storico di 100 mila visitatori, quest’anno si ripropone rinnovata, come lascia intendere il pay off dell’evento scelto per l’edizione 2019 (l’evoluzione dell’evento). La GFE sarà inoltre accompagnata da un ricco programma di eventi serali accessibili a tutti e a entrata libera, così come sono gratuiti per i visitatori sia l’ingresso che il parcheggio.

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La Grande Fiera d’Estate nel 2019 si svolgerà a Savigliano dall’8 al 16 giugno

L’annuncio ufficiale di Al.fiere Eventi Srl, proprietaria del marchio e organizzattrice

09) 30.10.2018 – Nel 2019 la Grande Fiera d’Estate si svolgerà nell’area fieristica di Savigliano (via Alba) da sabato 8 a domenica 16 giugno. Il trasferimento dalla storica ubicazione nella città di Cuneo, rappresenta l’avvio di un nuovo progetto imprenditoriale da parte dell’ente organizzatore e proprietario del marchio GFE, la società Al.fiere Eventi Srl di Marene, che intende rilanciare un evento che si svolge con successo ininterrottamente da 43 anni e che nel tempo si è trasformato da mostra della Pro loco alla fiera commerciale più grande del Nord Ovest, tanto che dal 2009 si può fregiare del marchio di Fiera di valenza nazionale rilasciato dalal Regione Piemonte.

“Le ragioni del cambiamento sono d’ordine imprenditoriale e partono dalla constatazione che sull’altipiano di Cuneo non ci sono spazi idonei ad ospitare un evento di tale portata su cui poter investire in ottica pluriennale - spiega Massimo Barolo, amministratore unico di Al.fiere Eventi Srl -. Nell’ultimo anno abbiamo cercato di trovare una soluzione che non fosse provvisoria, ma le legittime scelte dell’amministrazione comunale sulla prossima destinazione d’uso di Piazza d’Armi, confermate dal recente sblocco delle risorse del Bando Periferie da parte del Governo, hanno di fatto chiuso definitivamente la porta su quella che era la migliore, per non dire unica, soluzione possibile per poter garantire un futuro duraturo all’evento nel capoluogo”.

“Nel ringraziare il sindaco di Cuneo Federico Borgna, il vice sindaco Patrizia Manassero, l’assessore Luca Serale, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, il presidente provinciale di Confcommercio Luca Chiapella per essersi resi disponibili fino all’ultimo a cercare una soluzione su Cuneo - continua -, facciamo arrivare il nostro plauso al sindaco di Savigliano, Giulio Ambroggio e a tutta l’amministrazione comunale per la disponibilità riscontrata fin dall’inizio delle fasi preliminari che hanno portato alla decisione finale”.

“Andiamo a Savigliano con coraggio ed entusiasmo, portando con noi il bagaglio d’esperienza accumulata in tutti questi anni e certi che il motore più potente per la crescita sia il cambiamento – conclude -. Siamo proiettati in avanti a costruire un evento chesi distinguerà dal precedente soprattutto per la sua ubicazione baricentrica sul territorio provinciale, in una città più facilmente accessibile dal punto di vista dei collegamenti stradali e ferroviari e sensibilmente più vicina a Torino. Proprio in questi giorni lo staff di Al.fiere Eventi, che da sempre è dietro le quinte nell’organizzazione della GFE, ha avviato le consultazioni per la nuova campagna di comunicazione, mettendo allo studio nuovi progetti e nuovi collaborazioni. Infatti, se da una parte non vogliamo perdere il legame con la nostra storia, dando continuità a quanto realizzato in questi 43 anni, dall’altra non possiamo sottrarci dall’obbligo di guardare avanti e innovare un evento che proprio nella sua capacità di adattarsi alle mutevoli situazioni e di leggere il proprio tempo, ha trovato la sua forza e la sua specificità”.

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